Sindrome premestruale, come conoscerla

Sindrome premestruale, la grandissima sconosciuta tra le donne!

Sono veramente moltissime le donne che lamentano una sindrome premestruale difficile, si va dal semplice calo di energia, pancia gonfia e mal di testa, a sbalzi di umore importanti, fino a pensieri ossessivi compulsivi.

Un interessante studio in merito alla sindrome premestruale, che negli Stati Uniti viene trattata come una depressione e quindi affrontata con il farmaco, ci rivela che:

“Esiste una ricerca empirica sostanziale a sostegno dell’esistenza di un grave disturbo premestruale che causa una marcata compromissione funzionale. PMS grave è costantemente riportata da circa il 5% di tutte le donne in età fertile.

La scomparsa dei sintomi dopo le mestruazioni è la chiave per la diagnosi. La sindrome premestruale non sembra essere dovuta a concentrazioni anormali di steroidi sessuali, ma i sintomi sono provocati dalle fluttuazioni di tali ormoni, la differenza tra pazienti e controlli probabilmente è che i pazienti sono più sensibili a tali fluttuazioni”.

La scomparsa dei sintomi dopo le mestruazioni e’ la chiave della diagnosi.

La cosa sconcertante, a mio avviso, e’ che la sindrome premestruale viene ‘combattuta’ a suon di estrogeni e ormoni sintetici che inibiscono l’ovulazione della donna, quindi doppia beffa.

Non sarebbe forse più produttivo osservare la complessità degli eventi e trovare un senso olistico a quello che vive la donna, non solo durante la settimana della SPM, ma in tutto il resto del ciclo mestruale?

Non sarebbe forse più utile interrogarsi che cosa questa fase del ciclo mi vuole raccontare e magari affrontarla in chiave di un benessere generale della donna, e non sempre e solo particolare?

La donna con grave SPM si trova oggettivamente a disagio: forse questo disagio potrebbe essere attenuato se conoscesse la natura di questa fase, in poche parole quello che viene a fare e a dire ogni mese.

La maggior parte delle donne non conosce l’energia dei giorni del premestruo, indicativamente dal giorno 21 al 27 in un ciclo mestruale medio di 28 giorni, con un picco intorno al giorno 25: in questo arco di tempo, ogni mese, le nostre energie calano, e tutto il tempo lottiamo con questo autunno interiore, invece di farcelo amico e collaborare con lui!

Così, per farsi sentire, questa energia repressa diviene ancora più forte, ma questa forza ce la riversiamo contro divenendo i nostri più spietati giudici, dando vita a quella che e’ la sindrome pre mestruale o ad altri disturbi, come irritabilità, giudizio, tensione scaricata negativamente.

MA COSA SUCCEDE FISICAMENTE ED EMOZIONALMENTE DURANTE I GIORNI 21-27?

In quei giorni, che vanno via via intensificandosi con l’avvicinarsi del sangue, le nostre energie vanno piano piano affievolendosi, gli estrogeni (ossia l’ormone dell’estro, e quindi della crescita, del progetto e del fare) calano, così come, intorno al giorno 25, il progesterone, ossia l’ormone addetto alla crescita del nido-endometrio: l’ovulo non e’ stato fecondato, per cui viene dato ordine di sfaldare l’endometrio.

E’ in questi giorni che inizia il distacco dal corpo e dalla realtà, piano piano, fino ad arrivare ai giorni di sanguinamento che esigerebbero riposo e relax.

L’energia dei giorni prima della mestruazione e’ dedita alla pulizia di ciò che non ci serve più.

Sia fisicamente – endometrio – che emozionalmente e psichicamente.

La natura non ha fatto niente per niente, e’ quindi una spinta naturale e sapiente quella di questa forza che pulisce per lasciare spazio a un nuovo ciclo.

Non e’ un’energia distruttiva fine a se stessa, ma distrugge con uno scopo ben preciso, perche’ sa che da quella morte nascerà qualcosa di nuovo.

Senza questa energia, senza questo tipo di donna, il mondo sarebbe sempre uguale, ma questo non e’ possibile, perche’ senza ciclicità e cambiamento c’è solo la morte, quella che ci fa tanta paura.

Nella nostra società che tende alla linearità, non sono solo le energie della mestruazione ad essere viste male, ma anche quelle della fase premestruale; queste energie sono scomode, fuori dal coro, controcorrente, nessuno vuole vedere una donna nel suo lato oscuro, ma piuttosto sempre disponibile, accogliente.

E invece l’energia del nostro autunno interiore e’ scomoda, e’ sensuale, e’ selvaggia, non controllabile, sicuramente controcorrente, estremamente creativa, poco affine a relazionarsi con gli altri, se non per chiudere rapporti o dire quello che pensa senza troppi peli sulla lingua.

Perche’ arriva la sindrome premestruale?

Negando questa energia e soprattutto le opportunità che da essa possiamo cogliere ogni mese, questa diviene sempre più forte, con il risultato di avere una terribile SPM, ma non solo: durante il nostro autunno interiore, appare la voce critica che va da alimentare tutte le paure, instilla un grande dialogo mentalmente inutile che ci porta ancora più negli abissi di noi stesse.

E’ come se continuamente cacciassimo questa energia, ma lei poi si ripresenta in altre fasi del ciclo, magari nella fase di rinnovamento e rinascita post mestruazioni: con il risultato di sentirci perse anche in questa fase, di non riuscire a progettare niente, e quindi a portarlo a termine.

L’autocritica allora arriva spietata, in un circolo vizioso di sofferenza e giudizio, che ci fa sentire sempre al posto sbagliato, e mai nella nostra vita autentica.

Come farsi amica la sindrome premestruale

La prima cosa che puoi fare e’ certamente prendere consapevolezza di avere un ciclo mestruarle e di conoscerlo!

Conoscere come sei fatta sotto questo aspetto ti può veramente cambiare la vita!

A questo proposito, offro uno stupendo percorso di coaching ciclico anche a distanza, e qui puoi vedere i dettagli!

Puoi iniziare anche a monitorare come stai attraverso la RUOTA MESTRUALE che puoi scaricare GRATUITAMENTE da questo sito semplicemente iscrivendoti alla newsletter.

Se poi desideri imparare tutti i segreti della ruota mestruale e delle energie che ogni mese noi donne attraversiamo, come si utilizza e compila la ruota, allora puoi scrivermi un messaggio qui e richiedere tutte le informazioni per accedere al gruppo segreto dove potrai imparare proprio tantissime cose!

E poi…

La maggior parte delle volte la mia risposta quando vengo interpellata sulla sindrome premestruale è: ‘Tu ti ami sopra ogni cosa?’ .
Vi lascio immaginare la risposta.

La triste risposta è che noi donne non riusciamo ad amarci sopra ogni cosa, perché fondamentalmente siamo convinte che amarsi sopra ogni cosa è sbagliato, egoistico, fonte di senso di colpa.
Perché ci hanno educate che le donne si prendono cura di tutto e di tutti.
Che si fanno carico del peso del mondo.

Tranne che di se stesse.

Giornate che passano tra famiglia, casa, bambini, lavoro, studio.
Giornate a ritmo forzato che non ci lasciano neppure 10 minuti per prendere fiato.
Per sentire il nostro respiro.
Per chiederci ‘ehi come stai? Come sta oggi il tuo cuore?’ Di che cosa hai bisogno?

Quanto banali queste domande, vero?

Allora, la prima cosa che chiedo a una donna quando mi interpella sulla sua sindrome premestruale disastrosa, è questa:

“Ma tu ti ami sopra ogni cosa?” ♥️

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo post hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

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