Site icon La casa del grembo

Endometriosi, la mia casa dov’e’?

endometriosi

L’endometriosi e’ una patologia molto importante che sorprende la vita di moltissime donne, la invalida e genera sofferenza e odio verso se stesse, spesso inconscio.

Sull’endometriosi si sa ancora troppo poco, qual e’ il motivo scatenante? Quale conflitto alla base della persona, che provoca la malattia?

L’endometriosi colpisce una parte chiave della donna, l’endometrio, simbolico di nido, protezione all’interno della casa/utero.

Questo nido a un certo punto ‘impazzisce’, ed e’ come se non sapesse più qual e’ il suo posto, e inizia a vagare nel corpo della donna.

Cellule endometriali, infatti, si spostano nel corpo della donna, intestino, ma anche polmoni in alcuni casi, vagando all’interno di lei.

Quando arriva il tempo del sangue, quando cioe’ e’ il momento di disfare quello che sarebbe divenuto il nido del bambino in caso di gravidanza, inizia forte il dolore in tutte le cellule endometriali.

Alla Base del conflitto che genera endometriosi c’e’ forse un nido che non e’ stato rispettato e che a un certo punto la bambina ha visto ‘distruggersi’?

C’è, quindi, dolore rispetto a quello che simbolicamente e’ il proprio nido, quasi un’incessante volontà nel costruire un nido che non si forma mai come si vorrebbe, e soprattutto mai nel posto giusto, e forse con le persone giuste.

Considerando che utero e’ simbolico di casa, spesso mi e’ capitato di notare che le donne con endometriosi si ritrovano a vivere una vita che non e’ loro, lontane dalla loro casa ideale, divise su qual e’ il loro luogo nel mondo, a volte un luogo proprio fisico, un paese piuttosto che un altro, una città piuttosto che un’altra. Forse un vagare costante per ritrovare quel nido perduto da piccole…

Oppure, donne divise su che cosa fare della loro esistenza, con chi e forse dove.

L’endometriosi ha delle cure mediche, ben precise che e’ importante che la donna segua.

E’, altresì, importante che la donna prenda consapevolezza di questa sua scissione interiore tra due o più luoghi, che impari a scegliere dove stare, non solo fisicamente, ma soprattutto animicamente.

In una parola che impari a radicarsi profondamente nel suo qui e ora, smettendo di vagare a caso e languidamente tra i mondi esteriori, e soprattutto interiori. Divenendo lei stessa la protagonista del proprio nido, colei che coscientemente lo costruisce. A sua personalissima misura.

Un percorso di consapevolezza ciclica può profondamente aiutare la donna con endometriosi, affinché essa possa tornare in connessione con se stessa e con la propria casa-utero.

Se sei interessata a saperne di più, puoi leggere QUI, oppure usufruire del percorso in videochiamata personalizzato per conoscermi e scoprire se grazie agli strumenti che posso offrirti, puoi fare la differenza.

E se ancora non lo hai fatto, possiamo dialogare anche sul mio gruppo Facebook, ‘Mestruazioni Felici’: clicca QUI per accedere!

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo post hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

Exit mobile version